Per accedere alle prestazioni sociali di ogni tipo é stato istituito il Modello ISE. Tale Modello deve essere rilasciato dall'INPS, e può essere richiesto presso di noi. Inostri uffici, in convenzione con il CAF CGN, elabora gratuitamente tale modello e rilascia l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente che é valido per tutti i componenti di quel nucleo familiare. Con tale certificazione possono essere richieste tutte le prestazioni sociali quali: - Assegno di Maternità per le casalinghe - Assegno per il 3° figlio erogato dal Comune - Richiesta di iscrizione Universitaria - Richiesta di Contributi scolastici per libri, mense, trasporti - Agevolazioni sui canoni TELECOM, ENEL, GAS etc. etc
730
Il Modello che tutti i Lavoratori dipendenti e Pensionati devono utilizzare perché semplifica i rapporti con il Fisco. Non devi fare Calcoli complicati, non devi preoccuparti di ricordarti le scadenze per i pagamenti, la dichiarazione 730 ti permette di ricevere il rimborso IRPEF subito senza aspettare tempi lunghi, puoi presentare la dichiarazione congiunta con il coniuge e' per questo il il Caf Cgn é sempre a tua disposizione per qualunque esigenza con il Fisco. Il Mod. 730 pre-compilato é gratuito per tutti, per gli iscritti alla CGN il costo dell'eventuale assistenza alla compilazione del Modello base é limitato alla sola copertura dei nostri costi.
MODELLO UNICO
Il Modello da utilizzare quando non si può presentare il modello 730 perché la tipologia dei redditi da dichiarare non lo permette. Presso i nostri uffici è possibile rivolgersi anche per il servizio di assistenza alla compilazione del Modello Unico Persone Fisiche, e di invio della dichiarazione all'Amministrazione finanziaria.Tutti i nostri operatori sono attrezzati per lo svolgimento di questo servizio.Per gli iscritti alla CGN i costi per l'assistenza alla compilazione del Modello sono contenuti alla sola copertura delle spese. Nelle nostre sedi sono esposte le tariffe applicate agli iscritti e ai non iscritti.
IL PRESUPPOSTO DELL'IRPEF
Il presupposto dell' I.R.P.E.F. è il possesso di redditi (in denaro o in natura) rientranti nelle seguenti categorie:
Redditi da lavoro dipendente e assimilati Redditi fondiari: derivanti dal possesso d'immobili (fabbricati o terreni) a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale; Redditi da capitale: ad esempio dividendi su azioni; Redditi d'impresa; Redditi da lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA; Redditi diversi: categoria residuale.
Pertanto i soggetti in possesso di tali redditi sono obbligati alla presentazione della dichiarazione; esistono però anche soggetti che non sono obbligati, ma interessati a presentarla: ad esempio, per recuperare eventuali oneri sostenuti o per chiedere il rimborso di eccedenze derivanti da dichiarazioni relative ad anni precedenti o dovute ad acconti versati. In entrambi i casi , il contribuente - persona fisica può assolvere l'obbligo di presentazione utilizzando il Modello 730.
CONGUAGLIO
IMPOSTA A DEBITO: Le imposte a debito sono trattenute dalla retribuzione /pensione del mese di Luglio; qualora la retribuzione/pensione corrisposta nel mese di Luglio risulti insufficiente a coprire l'imposta complessivamente dovuta, il datore di lavoro tratterrà la parte residua nei periodi di paga immediatamente successivi, al massimo fino al mese di Dicembre, applicando gli interessi dello 0.40% stabiliti per Legge; qualora l'imposta a debito non trovi completa copertura nemmeno nella retribuzione/pensione del mese di Dicembre, il sostituto deve obbligatoriamente mandare al proprio dipendente una comunicazione contenente il residuo da pagare: sarà poi lo stesso contribuente a dover provvedere al relativo versamento entro il mese di Gennaio con apposita delega bancaria/postale.
IMPOSTA A CREDITO: Le somme a credito vengono rimborsate con la retribuzione/pensione del mese di Luglio, mediante compensazione (conguaglio) con le ritenute che il datore di lavoro dovrebbe versare per conto dello stesso dipendente. Qualora le ritenute del mese di Luglio relative al dipendente non dovessero essere sufficienti per effettuare il rimborso, il sostituto è tenuto ad utilizzare anche le ritenute degli altri dipendenti e così via fino al mese di Dicembre. Nell'eventualità di un'ulteriore credito residuo nel mese di Dicembre, il contribuente lo vanterà nella dichiarazione dell'anno successivo.
CASI PARTICOLARI
Può accadere che il contribuente presenti il Modello 730 entro il 15 Giugno; poi, per una qualsiasi causa, interrompa il rapporto di lavoro con il datore di lavoro indicato come sostituto d'imposta deputato alle operazioni di conguaglio Irpef. Cosa succede?
IMPOSTA A DEBITO: Il datore di lavoro dovrà comunicare allo stesso dipendente l'imposta a debito; spetterà quindi a quest'ultimo provvedere al versamento della stessa, mediante l'apposita delega unica bancaria/postale (modello F24)
IMPOSTA A CREDITO: Anche in tale caso, previa comunicazione del datore di lavoro, il contribuente potrà riportare il credito nella dichiarazione successiva ottenendone il relativo rimborso in tale sede.
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